“Iniziare: quel gesto silenzioso che cambia tutto”
C’è un prima e un dopo. Ma nessuno ne parla abbastanza: il momento in cui qualcosa inizia.
Iniziare è spesso invisibile. Non ha la forza di un’esplosione, né il fragore delle grandi svolte.
È più simile a un respiro profondo, a una consapevolezza che si fa spazio.
Si comincia dentro, prima ancora di scegliere un corso, un cambiamento, una nuova direzione.
Si comincia quando qualcosa non torna più comodo, quando la pelle vuole aria, quando la mente non basta.
Chi sceglie di formarsi in ambito terapeutico o corporeo lo sa:
iniziare è ascoltare un’intuizione che non grida, ma insiste.
Allora il passo si fa più chiaro, anche se non più sicuro.
Perché l’inizio non è certezza, è apertura. È disponibilità a lasciare andare l’immobilità per qualcosa che – forse – non si conosce, ma si riconosce.
E da lì, si può costruire.
Se senti che è tempo, anche se non sai per cosa… è già un inizio.
Vuoi saperne di più?
Qui non sei un numero. Sei una persona, e il tuo percorso inizia da te.
