Come orientarsi nelle terapie complementari
Corso, formazione professionale, certificazione
Chi cerca una formazione nel massaggio, nella riflessoterapia o in altre discipline complementari si trova davanti a proposte molto diverse tra loro. La parola “corso” può indicare un workshop di uno o due giorni, ma anche una formazione di centinaia di ore. Nelle descrizioni compaiono termini come diploma, certificato, formazione riconosciuta, eduQua, RME/EMR o Tronco Comune.
Per chi conosce già il settore, le differenze sono abbastanza chiare. Per chi sta pensando di iniziare una nuova professione, molto meno.
Vale quindi la pena capire cosa significano realmente queste definizioni e, soprattutto, quale tipo di formazione serve in base all’obiettivo che si vuole raggiungere.
Il primo punto da chiarire è cosa vuoi fare con ciò che impari
Un corso breve può essere un’ottima scelta per conoscere una tecnica, approfondire un argomento o aggiungere uno strumento alla propria attività professionale. È il caso, per esempio, di molti workshop e corsi di aggiornamento.
Diverso è il percorso di chi vuole acquisire una competenza professionale completa, iniziare a lavorare con i clienti o costruire nel tempo un percorso nel campo delle terapie complementari.
In questo caso entrano in gioco altri elementi: il numero di ore, la quantità di pratica, la progressione didattica, le conoscenze teoriche, la verifica delle competenze e, a seconda dell’obiettivo professionale, eventuali requisiti richiesti dagli enti di riferimento.
Per questo due corsi con un titolo simile possono avere finalità molto diverse. Un workshop di massaggio e una formazione professionale in Massaggio Classico, per esempio, possono entrambi essere validi, ma rispondono a esigenze differenti.
Capire questa differenza prima dell’iscrizione evita aspettative sbagliate e permette di investire tempo e denaro nel percorso più adatto.
Cosa distingue una formazione professionale
Le ore sono un primo dato da osservare, ma raccontano soltanto una parte del percorso.
Una formazione ben progettata dovrebbe indicare con chiarezza gli obiettivi, i contenuti, le competenze che verranno acquisite, il rapporto tra teoria e pratica e le modalità con cui l’apprendimento viene verificato.
Conta anche come si lavora durante le lezioni.
Imparare una tecnica manuale richiede tempo per osservare, provare, ricevere correzioni e ripetere. Lo stesso vale per competenze come il colloquio con il cliente, l’osservazione di un caso o la scelta del trattamento più appropriato. Sono aspetti che difficilmente possono essere sviluppati soltanto attraverso una spiegazione teorica.
Per questo nelle formazioni di inEquilibrio viene dato ampio spazio alla pratica guidata, alle esercitazioni e ai casi concreti. I gruppi sono volutamente piccoli, generalmente da quattro a sei partecipanti, così che il docente possa seguire da vicino il lavoro di ciascuno.
Anche la struttura del programma ha la sua importanza. Una formazione professionale non è semplicemente una sequenza di tecniche: dovrebbe permettere alle competenze di svilupparsi progressivamente e di collegarsi tra loro.
Cosa significa essere una scuola certificata eduQua
Quando si valuta una formazione è utile guardare anche alla scuola che la propone.
eduQua è il label svizzero di qualità dedicato agli istituti di formazione continua. La certificazione prende in considerazione aspetti come l’organizzazione della scuola, la progettazione delle offerte formative, i processi di apprendimento, la trasparenza, la qualificazione dei formatori, la valutazione e il miglioramento della qualità.
inEquilibrio è una scuola certificata eduQua.
Per chi frequenta una formazione, questo significa scegliere un istituto che lavora secondo criteri definiti e sottopone periodicamente il proprio sistema formativo a verifica.
C’è però una distinzione importante da conoscere.
La certificazione eduQua riguarda l’istituto di formazione e il suo sistema di qualità. Non trasforma automaticamente ogni singolo corso in una qualifica professionale riconosciuta e non garantisce, da sola, il riconoscimento di un diploma da parte di un determinato ente o il rimborso delle prestazioni da parte delle assicurazioni complementari.
Sono questioni diverse, anche se spesso vengono confuse.
Diploma del corso, certificazione della scuola e riconoscimento professionale
Quando si parla di “riconoscimento”, è sempre utile chiedere: riconoscimento da parte di chi e per quale scopo?
Un diploma finale attesta che una determinata formazione è stata completata secondo le condizioni previste dalla scuola.
eduQua certifica invece la qualità dell’istituto e dei suoi processi formativi.
Esistono poi accreditamenti e requisiti riferiti a percorsi o ambiti specifici. inEquilibrio, per esempio, è accreditato da OmL-TC per la formazione del Tronco Comune e struttura le proprie formazioni tenendo conto, dove pertinente, delle direttive degli enti di riferimento come RME/EMR.
Per chi desidera arrivare a un riconoscimento professionale o alla possibilità che i propri trattamenti vengano rimborsati attraverso le assicurazioni complementari, è quindi necessario considerare il percorso nel suo insieme.
A seconda della disciplina scelta possono essere richiesti determinati contenuti, un numero definito di ore, moduli aggiuntivi, pratica professionale o altri requisiti. Una singola formazione può costituire una parte importante di questo percorso senza rappresentarne necessariamente la totalità.
È anche per questo che, prima di iscriversi, vale la pena parlare del proprio progetto professionale e non soltanto del corso che interessa in quel momento.
Le domande utili da fare prima di scegliere
Quando stai confrontando diverse possibilità formative, prova a verificare alcuni punti concreti:
- Qual è l’obiettivo della formazione e a chi è realmente rivolta?
- Quante sono le ore effettive di formazione e quanto spazio viene dedicato alla pratica?
- Come vengono accompagnati e corretti i partecipanti durante le esercitazioni?
- Quali qualifiche ed esperienze hanno i docenti?
- In che modo vengono verificate le competenze acquisite?
- Che cosa attesta esattamente il diploma o certificato rilasciato?
- Se il tuo obiettivo è professionale, quali requisiti del percorso vengono coperti dalla formazione e quali dovrai eventualmente completare in seguito?
Una scuola dovrebbe essere in grado di rispondere a queste domande in modo chiaro, prima dell’iscrizione.
Scegliere un percorso che corrisponda al proprio progetto
Non tutti hanno bisogno dello stesso tipo di formazione.
C’è chi desidera acquisire una nuova tecnica da integrare nel proprio lavoro, chi vuole approfondire conoscenze già acquisite e chi sta iniziando un percorso con l’obiettivo di diventare terapista.
Sul sito di inEquilibrio abbiamo organizzato le proposte formative proprio partendo da queste diverse esigenze: formazioni professionali, corsi e aggiornamenti, informazioni su riconoscimenti e certificazioni e orientamento per chi vuole capire come costruire il proprio percorso professionale nelle terapie complementari.
Se stai valutando una formazione e non sai ancora quale percorso corrisponde meglio al tuo obiettivo, puoi contattarci prima dell’iscrizione. Conoscere il punto da cui parti e ciò che vuoi raggiungere è il modo più semplice per capire quale formazione ha davvero senso per te.
Contatti
inEquilibrio, Centro di Terapie e Formazione
📍Via Molinazzo 4a, 6900 Lugano
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📞 076 397 78 57



